MOSTRA FOTOGRAFICA: VIAGGIOLENTO di un Cantastorie e la sua Asina...
Fotografie di: Roberta Viggiani e Biagio Accardi.
Di seguito, il perche' di un ViaggioLento...
"VIAGGIOLENTO" NEL POLLINO
con il Cantastorie Biagio Accardi e l'Asina Genoveffa.
- Roberta Viggiani -
Il 15 Giugno si sono messi in cammino da Diamante il Cantastorie Biagio e l'Asina Genoveffa. Il viaggio ha circumnavigato il Pollino dell'Alto Tirreno Cosentino, e i due compagni di strada hanno attraversato i paesi posizionati alle falde di uno dei piu' caratteristici Parchi Nazionali della Calabria, esibendosi nei luoghi e nelle piazze che hanno accolto la loro arte e le loro intenzioni.
Un viaggio, racconta il Cantastorie, per sensibilizzare tutti noi a rallentare, tirare un freno aquesto progresso che crea falso benessere. E se vogliamo ridere, una denuncia anche controil caro benzina visto che l'asino va a erba!
Poche parole per buon intenditor!
Rallentare in questo momento storico e' necessario, dice Biagio, basta osservare tutto quelloche sta' accadendo nel mondo: dalle miopi guerre dei potenti per accaparrarsi quante piu' risorse possibili, al disastro della centrale nucleare Fukuschima, emblema della corsa sfrenata al progresso.
Mentre la terra ci comunica chiaramente che ha bisogno di prendere respiro, di tornare a ritmi piu' umani e naturali.
Per questo ha preso vita ViaggioLento.
Un esempio, una predisposizione mentale, un altro modo di vedere le cose.
Per fare cio' che a me piace, continua Biagio, non per forza mi devo spostare in poche ore da Palermo a Milano e neanche e' detto che devo possedere un'auto per sentirmi realizzato.
Passo dopo passo, con la mia amica Genoveffa, calpestando terra e respirando polvere... realizzo sogni, faccio cio' che mi piace e mi sento vivo.
Cammino a piedi e percepisco di piu' sento il profumo del caprifoglio, se non fossi stato a piedi non avrei goduto del suo inebriante profumo.
VIAGGIOLENTO E' ANCHE QUESTO. (Biagio Accardi).
PERCHE' DA PIU' DI 10 ANNI L'ASINO E' IL MIO COMPAGNO DI "VIAGGIO"...
Sba-Ragliando i pregiudizi: Nuovo Patto Culturale tra Uomo e Asino.
- Roberta Viggiani -
All'Asino e' toccata, negli ultimi anni, l'etichetta del diverso perche' da sempre stigmatizzato come espressione della stupidita'. Quello di essere un animale di secondo ordine. Simbolo per eccellenza di una cultura rurale da dimenticare. Di fatto l'immaginario dell'asino porta in superficie tutti i tratti meno apprezzati dall'uomo (goffo, lento, cocciuto..)
Oggi, pero', c'e' chi torna a prendersi cura dell'asino (che c'e' in lui). Chi ci cammina insieme!
Accettando il suo essere diverso da chi galoppa a briglie sciolte...(il destriero)!
Diverso perche' riflette su tempi e modi armonici. Diverso quindi prezioso.
Sedotto dall'asino (se-durre: portare fuori da se) perche' ci si riconosce e nutre il desiderio dinon rincorrere piu' i tratti irraggiungibili dell'uomo ma di recuperare quelli tralasciati per ridargli dignita'. Per risuonare nella normalita', nella leggerezza, nella goffaggine, nella lentezza, nel dubbio, nell'errore.
Mi piace percio' pensare che rivalutare l'asino e', per chi ne resta sedotto, il riscatto del pregiudizio legato all'asino e del pregiudizio legato alle "diversita'' alle "minoranze".
L'asino accoglie ed ha forza sui feriti*!
*chi coltiva idee diverse dalla massa preferendo il cardo, chi china il capo per necessita' e non per vergogna o scarsa dignita', chi annusa e poi sceglie e quando sceglie e' determinato (non cocciuto)!
Avete mai provato a tirare con prepotenza un asino che non vuole attraversare quel guado perche' certo che possa esserci un'altra via? Le tue mani si tagliano e il tuo culo strusc'n terra!
Asini e Persone, quindi, insieme in Cammino. Che rinnovano il patto con la bellezza (la bellezza del somaro!), rinnovano la forza e Ragliano!
Un raglio di pancia, espressione di un bisogno e della volonta' di voler dire...insieme.
(Come Pinocchio che disperato a causa delle nuove orecchie d'asino ritorna a ridere, per un attimo, quando si trova difronte l'amico Lucignolo che ha sul capo le sue stesse orecchie lunghe. Capisce in quell'istante di non essere solo).
Chiudo gli occhi e magicamente ascolto...ASINI che ragliano al mondo la loro identita'!
IO-ooooooooooooooooooooooooooo...
"Difronte ad un asino crolla ogni impalcatura razionale, filosofica, culturale". (Pirandello)
Roberta Viggiani.
Referee Pet Operator in Zooantropologia Didattica e Assistenziale
(e nelle Attivita' di Mediazione con l'Asino).
Presidente dell'Ass. Movimento Zoe' (Polo zooantropologico, Centro sperimentale per le co-terapie e i metodi di Educazione attiva).
Contatti (Roberta Viggiani):
3334722342 - info@movimentozoe.com

