Butoh workshop
Mi sembra duro pensare che il rumore del vento tra le foglie non sia un oracolo;
duro pensare che questo mio cane, mio fratello, non abbia anima; duro pensare che il coro delle stelle nei cieli non canti le lodi dell’eterno
Simone Weil
Noi siamo parte della Terra. Veniamo da essa, cresciamo e moriamo in essa. Siamo parte di un tutto in perpetua trasformazione che ci com-prende.
La pratica della danza butoh è uno strumento per riconnetterci con questo flusso, con questa energia vitale che permea tutte le cose.
E’ una pratica per riconoscere la nuda fragilità, la vulnerabilità propria della vita stessa, di un fiore, di un albero, di una farfalla, di un animale, di un essere umano e …..riabbracciarla.
La danza butoh non è una tecnica che segue determinati canoni estetici, è piuttosto un pratica per esplorare, per abbattere i muri che ci separano dal cuore pulsante, è uno stato del corpo e della mente che ci permette di lasciarci danzare dalla vita stessa che permea ogni cosa.
Body resonance
Attraverso esercizi di rilassamento prima e di esplorazione del movimento poi, si indagano le connessioni, le proiezioni e le reazioni tra il nostro corpo e l’ambiente che ci circonda lasciando fluire il movimento; un lavoro di rilassamento delle intenzioni, dei patterns e abitudini che ci condizionano nella vita quotidiana per lasciar emergere naturalmente e liberamente il flusso danzante.
Gli esercizi di preparazione utilizzano elementi presi dalla pratica yoga, ascolto del respiro, meditazione e canto armonico, per aprirsi all’ascolto profondo dentro/fuori.
Diverse pratiche di walking meditation, swaying meditation, esplorazione della gravità, il peso, l’equilibrio.
Esercizi di improvvisazione/esplorazione con l’immaginario poetico.
Danzare le emozioni, i processi di trasformazione(embrione-bambino-adulto, seme-fiore…, nascita –fioritura-avvizzimento, ecc), le qualità degli elementi acqua, terra, fuoco, aria, altri esseri viventi(insetti, animali, ecc) e non (sassi, montagne..), le metamorfosi, i suoni del corpo-voce, il contatto/la relazione, danzare frammenti di sogni, le stagioni del corpo/ le stagioni naturali….
Sono solo alcuni esempi.
La pratica viene indirizzata a seconda dei tempi e del luogo.
Tempi/modi
Gli incontri possono strutturarsi da un minimo di una giornata fino a progetti più ampi che includono l’aspetto performativo (il costume-maschera, il luogo, l’audience).
Si possono inoltre indirizzare gli incontri su temi specifici.
In progetti di più ampio respiro (almeno tre giorni) si può considerare la presenza di musicisti per creare dei paesaggi sonori a supporto della danza.
Gli incontri possono svolgersi sia in spazi chiusi che in ambienti naturali.
Nel secondo caso si suggerisce il laboratorio residenziale che facilita i partecipanti a mantenere uno stato di ascolto profondo per tutta la durata del laboratorio.
La pratica della danza butoh è possibile a tutti/e.
Chiara De Bona
Inizia lavorando con il teatro, la danza e il canto a partire dal 1995 con progetti di spettacolo e periodi di ricerca in Italia, Spagna, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Africa, principalmente collaborando con La Baracca, Teatro Testoni - Bologna e Il Teatro po-etico Viaggiante Ey de Net (poi diventato ZERO-TEATRO).
Si laurea in Filosofia all’Università di Bologna e si specializza in studi di genere all’Università Ca’ Foscari di Venezia dove partecipa ad un progetto di studio/insegnamento sulle pari opportunità.
Da vita a diversi progetti di integrazione del teatro-danza nella natura o in luoghi artificiali, anche con persone portatrici di handicap (Impronte, un sogno in valigia, giardini incantati).
Mette in scena due monologhi Vecchie bambole(teatro-danza)e A/MEDEA(monologo-concerto)
Segue negli anni diversi maestri in particolar modo nel campo della danza come Giovanni Di Cicco, Kirstie Simson, Julie Stanzak, Koffi Koko fino ad incontrare nel 2007 il maestro Atsushi Takenouchi e la musicista Hiroko Komiya(www.jinen-butoh.com
) con i quali inizia un percorso di ricerca nel campo della danza butoh che la porta nel 2009 ad un anno di studio e creazione alla Subbody Butoh school Himalaya in India dove oltre ad apprendere il subbody resonance method del maestro Rhizome Lee
www.subbody.net
Approfondisce la pratica dello yoga e della meditazione.
Da quest’anno di creazione nasce il solo Ancestral .
Continua a proporsi come raccontastorie e a guidare laboratori per bambini/e e adulti.
Info
Cell. +39 3406675331
