DESCRIZIONE

Il tutto nell'ottica di un Approccio Ecologico Integratodove ogni azione è vista in relazione alle altre e operata con coscienza e coerenza.

Tutte le nostre proposte sono rivolte a targets differenziati (bambini, adulti, famiglie, persone con differenti abilità…) e svolte rispettando tempi, spazi, e obiettivi di volta in volta identificati.

 

__________________________________________________________________________________DETTAGLI - TUTTO SU DI NOI.

La storia dell’Associazione Movimento Zoè?:

L' Associazione Movimento Zoè da anni si occupa di Educazione
Attiva, Salvaguardia Ambientale, Turismo Sostenibile, Agricoltura Sociale e
Attività e Terapie Assistite con Animali. Promozione di Eventi Culturali ed
Artistici, attraverso linguaggi creativi e modalità partecipate e innovative.

Foto - album (delle attività):

http://www.movimentozoe.com/foto

www.facebook.com/pg/associazionemovimentozoe/photos/?tab=albums

 

Si occupa di diffondere la cultura e le pratiche
eco-sostenibili principalmente nelle aree rurali. Tra le sue finalità:
sostenere coloro che si avvicinano al mondo rurale affinchè possano farlo
tenendo conto della salvaguardia delle risorse e nel rispetto e valorizzazione
dell’ambiente naturale, delle tradizioni e della cultura locale. I membri
dell’Associazione hanno una formazione peculiare in qualità di animatori della
Rural Social Innovation in quanto partecipano alla creazione di un network
locale che aderisce ai principi della eco-sostenibilità, quale base per lo
sviluppo delle risorse economiche, sociali e culturali locali, in maniera
sinergica con il network nazionale ed internazionale che da anni opera in tal
senso.

Eroghiamo servizi, inoltre, alle aziende agricole con un
progetto da noi denominato AgricolTour
attraverso cui l’Associazione offre sostegno in merito alle aree di
multifunzionalità in agricoltura (fattorie didattiche e sociali, turismo
esperienziale, animazione e valorizzazione di prodotti/servizi).

In anni di lavoro appassionato ci siamo specializzati e il
nostro staff operativo si è arricchito di collaboratori motivati ed esperti
relativamente alle tematiche di nostro interesse, nell'ottica di una reale
redistribuzione di lavoro e competenze per dare sempre il meglio di quanto la
multiformità umana può offrire attraverso la messa in gioco di talenti diversi.

Tanto che abbiamo deciso di attivare un Laboratorio Permanente sull'Ecosostenibilità (LPE) per divulgare la
cultura dell'eco-sostenibilità. Attraverso la promozione di percorsi e
programmi volti a coinvolgere attivamente le Comunità e a sostenerne membri e
soggetti fragili.

L'LPE opera in maniera “itinerante” nelle Strutture che
richiedono la nostra collaborazione, proprio per continuare a valorizzare
luoghi e persone e non solo le pratiche che promuoviamo, pur avendo una sede
operativa per la realizzazione dei percorsi proposti.

Il tutto nell'ottica di un Approccio Ecologico Integrato,
dove ogni azione è vista in relazione alle altre e operata con coscienza e
coerenza.

In sintesi: Fornitura di servizi sociali, educativi,
ludico-ricreativi e di animazione (turistica e territoriale), organizzazione di
eventi culturali ed artistici.

Tutti gli interventi sono tenuti da esperti nei vari settori,
con esperienza acquisita in anni di impegno umano, professionale e sociale e
che conservano memoria delle “Arti” che vi faranno conoscere.

 

Tra le varie collaborazioni le maggiori con:

• PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA e Riserve abruzzesi

• CIVILTA’ CONTADINA

• AZIENDE AGRICOLE (Fattorie Didattiche e Sociali)

• COOPERATIVE DI COMUNITA’

• SCUOLE di vario ordine e grado

• RETE DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – Abruzzo

• RETE NAZIONALE FATTORIE SOCIALI

 

Collabora, inoltre, con Agriturismi e Ristoranti, Riserve
Naturali, Comuni, Centri di Aggregazione, Proloco, Associazioni di vario
genere, altro.

 

 

Molti dei nostri programmi e delle nostre attività qui:

www.movimentozoe.com/attivita  

 

Crediamo nei valori di reciprocità e mutuo aiuto del mondo
rurale.

Mossi, tra l’altro, dai principi ispiratori dell'Agricoltura
Sociale: sostenibilità ambientale, multifunzionalità e diversificazione,
produzione di beni relazionali, legalità, coesione
sociale .

 

Il laboratorio permanente sull’ecosostenibilità (LPE)?

Quali sono le principali attività organizzate e proposte dall’Associazione?

A chi sono dedicate principalmente queste attività?

Il Laboratorio Permanente sull'EcoSostenibilità è un progetto
nato per divulgare la cultura dell'Ecosostenibilità.

Attraverso la promozione di attività volte a coinvolgere
attivamente e in maniera  empatica le
Comunità e in cui si punta a dare voce:

ai bambini e alle loro famiglie; alle donne; alle
associazioni culturali e di promozione sociale, agli artigiani, agli
agricoltori, agli artisti e ai liberi professionisti; ai giovani che hanno
voglia di prendersi cura della loro "educazione emozionale"; agli
anziani e alle fasce deboli;

...e a tutti coloro i quali hanno voglia di informarsi,
sperimentarsi e scegliere con consapevolezza.

 

Nasce nell'anno all'interno della Rete Seminavalle,  formata da contadini e cittadini per promuovere la cultura e la pratica neo-rurale in chiave ecocompatibile
contemporanea e successivamente entra nel piano programmatico dell'Associazione
Movimento Zoè. Eco-sostenibile è un punto di vista a partire dal quale si
vogliono affrontare  differenti argomenti
(di seguito ambiti e tematiche).

Il fine principale del progetto è quello di consolidare la
rete di relazioni tra chi vuole creare reddito attraverso l'uso ecocompatibile
delle risorse locali, valorizzare le diversità e sancire il senso di comunità.

 

AMBITI DI INTERESSE

Benessere:

La visione olistica e sistemica dell'Essere è il nostro
presupposto quindi verranno proposte iniziative con esperti in materia.

Alimentazione:

Si intende dare informazione e formazione sull'alimentazione
naturale per rendere coscienti le persone su cosa mangiano. Una alimentazione
sana ha come obiettivo la salute della persona e dell'ambiente circostante e si
basa su ingredienti naturali e di provenienza locale.

Artigianato e bioedilizia:

Si intende proteggere e rivalutare tecniche e mestieri
antichi che sostengono l'autoproduzione.

Crescita naturale del bambino:

Sensibilizzare e formare sui temi della genitorialità consapevole
e del parto naturale.

Territorio locale:

Sensibilizzare le amministrazioni locali, enti, strutture
private nei confronti di una cultura ecosostenibile (Bioregionalismo, Transition
town, Distretti Rurali, Coop. di Comunità, Comuni virtuosi).

Agricoltura e
Allevamento:

Lo scopo è quello di sollecitare l'autoproduzione alimentare
attraverso tecniche di coltivazione e allevamento ecocompatibili.

Tempo libero:

Proporre eventi ed iniziative ludico-ricreative che hanno
come tema l'ecosostenibilità.

Trasporti:

Sensibilizzare la cittadinanza e gli amministratori ad
incrementare una viabilità ecocompatibile (eco-mezzi di trasporto e strumenti
di mobilità sostenibile: blablacar, carsharing...)

 

Fonti di energie:

Sensibilizzare sul tema delle energie rinnovabili.

 

TEMATICHE approfondite a
partire dagli ambiti di riferimento.

(Approfondite attraverso corsi, momenti di confronto,
laboratori, altro. Per target differenziati: bambini, adulti, etc.).

 

Natura e Turismo
sostenibile:

Programmi di ed. ambientale.

Social-trekking ed Ecoturismo (escursioni “animate”).

Residenze in luoghi naturali e che portano avanti modelli
virtuosi.

Altro...

 

Eventi Culturali:

Swap party (feste del baratto).

Mercatini dei produttori locali.

mercaRti (mercati “animati”).

Mercatini dell'usato.

Visite guidate.

Proiezioni, Mostre, Concerti, Spettacoli, Performance,
Convivi.

Festivals.

Eco-feste.

Punto lettura-letture animate (ricerca e diffusione di testi
tematici).

Altro...

 

Artigianato,
Autoproduzione, Riciclo e Riuso:

Lavorazione del feltro e tessitura a telaio.

Laboratori e corsi di tintura naturale.

Laboratori creativi e sul riuso-riciclo.

Laboratori e corsi artigianali (cesteria, costruzione di
sandali, costruzione di finimenti per equidi).

Lavorazione del cuoio e del legno.

Laboratori e corsi di cosmetica naturale: produzione di
saponi, creme, unguenti, oleoliti, dentifricio.

Atelier di recupero di bici usate.

Officina del giocattolo (con materiali naturali e di riuso):
costruzione di manufatti in carta pesta, costruzione di bambole, maschere,
spaventapasseri, burattini, aquiloni, archi e frecce, giochi in terra cruda.

Sartoria creativa: taglio, cucito, uncinetto.

Costruzione di pannelli solare-termici. Forni solari. Stufe e forni in terra cruda.

Costruzioni in terra cruda e paglia. Archintreccio con canne.
Altro (in bioedilizia).

Altro...

 

Alimentazione Naturale:

Bio-catering e bio-merende (per bambini).

Cucina Naturale, Tradizionale e Vegetariana.

Incontri con Nutrizionisti e tra nutrizionisti e addetti
all'alimentazione (cuochi, responsabili di mense scolastiche...)

 

Tecniche di lavorazione
e trasformazione dei prodotti alimentari:

Formaggi, yogurt, conserve, pane, vino, birra, confetture,
etc.

Pratiche erboristiche (piante officinali e fitoalimurgia).

Visite presso aziende locali che producono cibi naturali, con
degustazioni.

Altro...

 

Espressione Artistica e
Creativa:

Danze e musiche popolari.

Laboratori di musica-voce-corpo.

Biodanza.

Atelier d’Arte.

Teatro conviviale e di comunità.

Altro...

 

Benessere:

Yoga e Meditazione.

Medicina naturale (fitoterapia, naturopatia, massaggi,
bioenergetica...).

Arte-terapia.

Fattorie sociali.

Zooantropologia didattica e assistenziale (esperienze
Uomo-Animale). Attività di Mediazione con l'Animale (Pet Therapy).
Onoterapia.                 

Co-terapie integrate (Ortoterapia, Pet therapy).

Altro...

 

 

Agricoltura e
Allevamento:

Permacultura e Agricoltura tradizionale.

Laboratori e corsi di innesto e potatura.

Tutela delle sementi. Conservazione dei semi antichi. Scambio dei semi e autoriproduzione
dei semi originari. Tecniche
di semina. Agricoltori
custodi.

Orti urbani.

Agricoltura Sociale (FD e FS).

Creare una rete tra chi non usa la propria terra e chi la
vuole.

Apicoltura.

Allevamento estensivo.

Guerriglia gardening.

Orti sperimentali.

Compostaggio.

Promozione dei Musei contadini.

Altro...

 

Maternità e
Genitorialità consapevole:

Bioenergetica e gravidanza.

Il canto e la danza...in gravidanza.

Educazione nella prima infanzia: metodo steineriano, metodo
montessoriano, outdoor education, scuola familiare, agri-nido e asili.

Programmi ad hoc e di filiera di Fattoria didattica (presso
le az. agricole partner).

Agro-residenze per bambini e famiglie.

Parto naturale.

Continuum.

Allattamento.

Vaccini.

Cura dei piccoli.

Salute perinatale.

Altro...

 

Tutte le attività sono organizzate e tarate sui targets di
riferimento, rispetto all'ambiente e in relazione ai bisogni e le abilità dei richiedenti.

Tutte le tematiche sono
trattate nella modalità di: Corsi, Convegni, Seminari, Workshop (teorico-pratici), Laboratori,
Tavole rotonde, Incontri tematici (formativi e informativi), Consulenze,
Dibattiti partecipativi, Stage, Mostre, Mercati, Convivi, Residenze,
Escursioni, Percorsi didattici ed esperienziali, altro da definire in itinere.

Target : da 0 a 99 anni!

(famiglie, adulti,
bambini, turisti, scolaresche, enti, associazioni, cooperative sociali, persone
con disagio o differenti abilità, gruppi, altri da definire in itinere).

Operatori e
collaboratori:
Zooantropologi, Imprenditori agricoli-agricoltori, Operatori di fattoria
didattica e sociale, Arte-terapeuti, Educatori e Guide ambientali, Esperti in
Bio-edilizia, Insegnanti di Yoga, Esperti in danze, musiche e canti della
tradizione, Erboristi ed Esperti di Medicina e Cosmetica naturale, Educatori,
Sociologi, Giornalisti, Letterati, Esperti di Cucina naturale, Ostetriche e
Consulenti sulle materie della prima infanzia, Artigiani, Nutrizionisti,
Artisti (Musicisti, Esperti di teatro conviviale e di comunità...).

Tutti gli interventi
sono, quindi, tenuti da Esperti nei vari settori, esperienza acquisita in anni
di impegno umano, professionale e sociale e che conservano memoria delle “Arti”
che vi porteremo a conoscere.

Luoghi: Riserve e Parchi, Scuole,
Agriturismi, Aziende Agricole, Spazi Autogestiti, Sedi di Associazioni e
Cooperative, altro (da ampliare rispetto alle proposte).

 

Per lo svolgimento delle attività ci riserviamo di stipulare accordi
di collaborazione con Strutture attive sul territorio ed altre Associazioni (o
Enti, individui...) con cui negli anni abbiamo instaurato rapporti di reciproca
fiducia.

 

 

Iniziativa
che ci sta particolarmente a cuore?

FIERA DELLA
NEORURALITA’ – SCAMBIO SEMI.

TUTTA LA BELLEZZA E L’ORGOGLIO DELLE MONTAGNE ABRUZZESI.

NeoRurale è una parola, un “suono” che include chi aderisce
ad un modello di ecosostenibilità legato al mondo agricolo e cerca contatti e
offerte a misura delle sue esigenze, chi continua a presidiare i territori
rurali o chi ci torna , chi vive grazie alla Terra offrendo servizi e prodotti
di qualità nell’ottica di uno sviluppo locale cosciente e consapevole.
Coniugando memoria e innovazione e valorizzando i concetti di cura e di
rispetto .

L’Abruzzo è un’isola tra le montagne, con una densità di
popolazione, nella provincia dell’Aquila, pari ad 1,5 abitanti x Kmq.
Un’arcipelago di piccole e integre Comunità rurali che ancora, in parte, si
sostengono con l’agricoltura e la pastorizia. Una terra di immenso splendore e
tradizioni e “pesante” storia: terra che trema, gente che trema...gente bella!
Forti e gentili . Qui la gentilezza è di casa e la Natura selvatica la “strada”
per arrivare al benvivere …

Come si è potuto pensare che le occasioni di sviluppo
potessero essere in altre risorse diverse da quelle naturali, paesaggistiche,
ambientali?

In Abruzzo, come in altre parti del mondo che si “muove”, esiste
una Rete NeroRurale da tempo ed è consolidata nei valori. Che adesso mira a diventare
rete riconosciuta. Più visibile e incisiva. Più organizzata e produttiva

Costituita da: Contadini , artigiani, associazioni , enti ,
cooperative sociali e di comunità . Chi con passione porta avanti programmi di
outdoor-education e turismo esperienziale e naturalistico . E chi a vario
titolo si occupa di agro-ecologia e consumo critico . Membri della Rural Social
Innovation, che coniugano saperi antichi
e nuove professionalità .

Queste realtà da anni sono presenti in Fiera, la “Fiera della
NeoRuralità”, definita una piccola fa la
cosa giusta abruzzese.

Ormai giunta alla nona edizione e che fino ad oggi si è
svolta nell'Abbazia di Santo Spirito al Morrone - Sulmona (sede centrale del
Parco Nazionale della Majella). Mostra-Mercato, nata intorno allo SCAMBIO DEI
SEMI, ormai conosciuta e riconosciuta a livello nazionale per i suoi temi e il
suo pubblico sempre più numeroso. Che ha creato un varco per approfondire sul
territorio argomenti quali: semi antichi, cooperative di comunità,
outdoor-education, reti solidali di consumatori e produttori locali, turismo
esperienziale, edilizia sostenibile, agricoltura di comunità, altro. Un
mercato, un momento d'incontro, una festa in cui la rete si ri-conosce da
sempre. La Fiera della NeoRuralità è il momento in cui mettere a sistema i
risultati del lavoro dell’anno svolto dalla rete e lanciare nuove proposte. In
cui consolidare i legami, elicitare il confronto, raccogliere dati (punti di
forza e debolezza, risultati, altro) utili e documentabi per promuovere
progetti di ricerca-azione.

In Fiera: Artigiani, artisti, agricoltori e casari,
laboratori didattici per adulti e bambini, dibattiti e tavole rotonde con al
centro progetti e concrete esperienze di vita delle montagne e delle aree
interne abruzzesi in via di spopolamento, ma che sono ancora miniere di
bellezza e ricchezza capaci di futuro, in cui tanti giovani tornano o vogliono
restare a vivere.

Questa è la “Fiera della NeoRuralità- Scambio Semi”.

La manifestazione in questione sta ottenendo negli anni
sempre maggiore visibilità da parte di visitatori sensibili ai temi della
ruralità e salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente rurale e montano. E’ un
appuntamento ormai fisso per le comunità rurali della regione che ogni anno si
afferma sempre di più come contenitore di realtà ed esperienze che dal basso si
adoperano per un migliore rapporto tra natura ed essere umano, per un
ripopolamento consapevole e moderno delle aree interne.

Nel 2018 sono stati stimati quasi 5.000 visitatori
provenienti dal bacino del Centro Italia, con conseguente beneficio per le
strutture ricettive e ristorative del Comune di Sulmona e sue frazioni.

Tanto che il Parco della Majella, visto che le varie edizioni
si sono svolte sempre presso la Sede Centrale del Parco a Badia, ha aperto e
reso attiva una pagina riguardante la Fiera nel sito ufficiale del Parco
Majella (http://www.parcomajella.it/neoruralita/fiera-della-neoruralita-2017/ ).

Durante la due giorni di Fiera e Festa i corridoi
dell’Abbazia vengono utilizzati per l’allestimento di stand espositivi di
prodotti locali: artigianato, arte, prodotti agricoli, altro (es. editoria
locale). E’ infatti il Mercato contadino e artigianale e lo scambio dei semi
(cultivar antiche) il cuore dell’evento. Mercato con alimenti di nicchia,
tipici e naturali, come solo per citarne alcuni, pecorini a latte crudo, pane
di grano solina, aglio rosso, salumi di maiale nero, rare varietà di legumi,
farine, patate e ortaggi, prodotti nei territori di confine, che soprattutto
nell'agricoltura e nella zootecnia sostenibile possono trovare una rinnovata
linfa vitale.

Un mercato ma anche un momento di trasmissione della
conoscenza della civiltà delle montagne, grazie alle dimostrazioni gratuite che
si svolgono nei 2 giorni ad opera di artigiani del legno, della pietra, della
lana, custodi dei segreti dei loro mestieri, antichi di secoli, e tramandati di
generazione in generazione.

Per lo stesso motivo, non solo mercato, e come già accennato,
le altre sale della medesima struttura ospitante vengono utilizzate per
esperienze laboratoriali per grandi e piccoli, corsi di buone pratiche e
intrattenimento (spettacoli e musica), degustazioni guidate, visite all’Abbazia
a cura delle guide del Polo museale e per l’esposizione di progetti virtuosi
dell’Abruzzo montano e tavole rotonde a tema (temi: sostenibilità ambientale,
turismo rurale, educazione in natura).

 

ALTRE INFO AL LINK DELL’EVENTO-FIERA DELLA SCORSA EDIZIONE: https://www.facebook.com/events/1655292991194017/?active_tab=discussion

 

In che
modo è possibile aderire all’Associazione o partecipare alle attività?

Contattandoci al primo impulso di "quasi quasi li
chiamo" qui: 3334722342 - associazionemovimentozoe@gmail.com

 

Quali
sono i nostri obiettivi e qual è il messaggio che si vuole trasmettere?

La nostra visione è
quella di ri-creare luoghi di cura in cui promuovere la cultura del benvivere .
Luoghi che diano spazio al prendersi cura* di se stessi e dell’altro senza aver
come unico scopo pro-curare** (*cura: passione verso tutto ciò che vive, azione
che sviluppa la possibilità. **Pro-curare: azione che cura la debolezza).

 

Più nel dettaglio:

Supportare le comunità attraverso l’erogazione di servizi:
educativi, ricreativi, eco-turistici e culturali.

Far uscire dall'emarginazione e dalla solitudine, in cui
spesso verte chi (piccoli agricoltori, realtà associative, altri) si impegna
quotidianamente per sostenere l'economia e lo sviluppo locale, in maniera
onesta e cosciente.

Creare massa critica e incidere sui contesti normativi che
tutelano gli agricoltori (e le altre categorie di interesse).

Ricercare e promuovere la sostenibilità sociale ed
ambientale.

Educare a uno stile di vita sostenibile.

Sostenere i giovani in difficoltà o a rischio di
emarginazione.

Funzionare da Polo di Attrazione, anche per sostenere il
collegamento tra campagna e città e contribuire ad evitare lo spopolamento dei
borghi rurali.

Finalità: la ricerca-azione di un nuovo
modello di collaborazione partecipata. Che tenda a soddisfare i bisogni dei
suoi membri.

 

Effetti attesi: avvio di progetti di ricerca-azione,
sperimentazione e diffusione di innovazioni per favorire lo sviluppo locale e
sostenibile delle aree rurali. Diffondere modelli d’uso e di valorizzazione
delle risorse produttive, ambientali e culturali delle stesse aree. Fare in
modo che soggetti con bisogni e risorse diversificate trovino risposte di
qualità alle loro esigenze.

“Lasciare tracce”,
“impronte" positive ed incisive a favore di comunità e territorio.

 

Cosa più
ci piace del vostro lavoro?

In più di 10 anni abbiamo incontrato e stretto legami e reti
con agricoltori che presidiano terre fertili , animatori territoriali che
sostengono modelli di educazione attiva e diffondono buone pratiche al fine di
veicolare cultura e migliorare la qualità della vita di chi lavora e vive nelle
Comunità. Abbiamo incontrato architetti che adoperano tecniche di bioedilizia
nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali. Agriturismi che con
naturalezza declinano entrambe le fasi dell’accoglienza, accogliere ed essere
accolti, per farti sentire a casa e offrire occasioni di autentico turismo
esperienziale. Fattorie didattiche e sociali che, in un tempo in cui si da
priorità ad istruire piuttosto che ad ed-ucare e ad assistere piuttosto che
integrare, si impegnano per creare “luoghi di cura” per se stessi e per
l’altro. Ma soprattutto persone semplici, che vogliono vivere meglio, con
un'altra qualità ed altri tempi . Davvero tante, troppo spesso sole per
riuscire a promuoversi al meglio, troppe per non “mettersi in ascolto”.

 

Ecco questo amiamo
principalmente. Incontrare ed alimentare bellezza. Persone coraggiose che
credono in un mondo migliore e più giusto in cui le Comunità possano davvero
tornare ad ascoltarsi  e tessere semplici
ed incredibili tele! Mosse da passione e buon senso.

 

Ultimo
messaggio per concludere:

Il nostro mondo sta cambiando. Clima, modelli, abitudini,
risorse.

Si fanno avanti nuovi e rinnovati bisogni.

Ciò che fino a ieri era prioritario oggi diventa superfluo.

Oggi agricoltori, educatori, artisti, artigiani

...sono i nuovi “poeti” contemporanei.

Tornano ad avere un ruolo significativo nelle Comunità.

Un interesse produttivo.

E le Comunità Rurali con il proprio bagaglio di valori,
tradizioni e mestieri...una vera ricchezza. Perché si sono conservate nell’essenza.

Oggi non possiamo più ignorare il valore di relazioni e
rapporti umani, l’importanza di tutelare l’ambiente e di educare i figli al
rispetto e alla gentilezza.

Noi non possiamo più ignorarlo! E tu?

Una nuova cultura del benvivere , se ci credi, è possibile!
Ma solo se ci mettiamo in discussione, ci informiamo...ci uniamo.

Non basta l'azione dei singoli, il buon senso. Ci vogliono
pratiche condivise, modelli ispiratori. Chi fino ad oggi ci ha provato “in
solitudine” o “improvvisandosi” si è spesso imbattuto in una decrescita
infelice .

Ci vogliono economie, competenze, luoghi dedicati. Ci vuole
organizzazione, pianificazione attenta e canali attraverso cui far viaggiare
l’informazione.